Florence di sera si diverte al Joiners Arms, fa acquisti nel piccolo alimentari “Italo” a Bonnington Square e non resiste ai tessuti stampati di Liberty

 

di Dipal Acharya

 


Casa per te è…

Camberwell. Ho praticamente vissuto a Londra sud tutta la vita.

Hotel preferito?

Solitamente non alloggio negli alberghi, ma se lo facessi soggiornerei al Covent Garden Hotel. Quando stavo leggendo il libro di Patti Smith M Train ho capito che c’era stata anche lei.

L’ultimo spettacolo teatrale che hai visto?

People, Places & Things con Denise Gough. Sono uscita dal teatro elettrizzata. Mi ha fatto venire voglia di tornare sul palco.

Bus, taxi o metropolitana?

Mi piacciono molto i taxi neri. C’è un non so che di speciale nel loro essere prettamente inglesi. Prendere uno di quelli ti fa sentire un adulto.

Cosa c’è sul tuo comodino?

Sto leggendo un sacco di opere di Leslie Jamison, è una scrittrice incredibile. Ha scritto un libro intitolato The Empathy Exams, raccomandato dal book club che i miei fan hanno creato. Il loro lavoro sta andando veramente bene – hanno ricevuto suggerimenti letterari da persone come Grayson Perry e Fiona Apple.

Cosa faresti se fossi sindaco per un giorno?

Una giornata senza auto, tutti in bicicletta. Amo andare in giro per Londra con la mia – è una bici tutta nera.

Pub preferito?

Il “The Joiners Arms” a Camberwell – era il luogo in cui gli studenti d’arte trascorrevano le serate. È lì che ho avuto un sacco di prime esperienze musicali. È anche il luogo in cui mi sono innamorata per la prima volta

È proprio in questo locale che recentemente i Florence + The Machine hanno tenuto uno show intimo per celebrare l’uscita di High As Hope.

La cosa migliore che un tassista ti abbia mai detto?

Non so che aspetto avessi, ma il tassista mi ha detto tipo: “Se hai qualche droga puoi portarla con te a patto che tu me ne dia un po'”. In realtà non ce l’avevo, ma gli ho risposto “Ottimo, grazie.”

Qual è il tuo posto segreto a Londra?

Bonnington Square vicino Vauxhall, a Kennington. È questa piccola piazza con un negozio di alimentari buonissimo di nome “Italo”.

L’ultimo concerto a cui sei andata?

Nick Cave all’All Points East. Oddio, è stato incredibile: così sciamanico e ‘fisico’. Sono amica di Susie Cave, lei mi ha portato con sè e ho avuto modo di guardarlo dal backstage.

Florence x Women of Liberty

 

 

Negozi preferiti?

Sono ossessionata da Liberty. Il massimalismo di quei tessuti stampati mi fa sentire molto a mio agio (Florence ha appena lanciato la sua linea di abbigliamento da notte in collaborazione proprio con Liberty London: guardatela QUI). Anche Merchant Archive a Notting Hill – Sophie Merchant aveva un piccolo chiosco dietro casa di Paul Epworth (il mio ex produttore). Annina Vogel è la mia gioielleria preferita e per i libri probabilmente andrei da Daunt Books a Marylebone, perché mio cugino lavora lì.

 

 

 

 

 

 

Com’è stato esibirsi con i Rolling Stones?

Stupefacente. Penso che una delle cose migliori che tu possa mai vedere voltandoti quando sei sul palco sia Keith Richards che suona la chitarra.

Florence sul palco con i Rolling Stones al London Stadium, 25 maggio 2018 (Rolling Stone)

Chi è il tuo eroe?

Mia madre. Lei è vice-preside del King’s College, ha scritto qualcosa come quattro libri sul Rinascimento e tiene conferenze in tutto il mondo. È una grande sostenitrice della diversità, dell’uguaglianza e dell’educazione e trovo che la sua etica del lavoro sia stimolante.

Florence e sua madre Evelyn (Paul Hansen x Sunday Times)

Che cosa stai facendo al momento?

Ho appena pubblicato un nuovo disco e viaggerò per un po’. La prossima tappa è New York.

Cosa collezioni?

Pezzi di carta. Qualunque cosa abbia parole, qualsiasi appunto che le persone mi abbiano dato, cartoline e cose del genere.

Leggi l’articolo sui luoghi di Londra sud menzionati nel nuovo album di Florence, High As Hope.
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