Florence Welch rivela di aver dovuto smettere di bere perché sentiva di “soffrire tanto” ed era “inorridita da ciò che stava facendo a se stessa”

Lei è forse una delle artiste più influenti di questa generazione, ma Florence Welch ha rivelato che la sua vita personale ha sofferto alcuni momenti bui. Parlando con ELLE, la trentaduenne ha confessato di aver dovuto smettere di bere per mettersi a posto, ammettendo che stava soffrendo molto.

Ha detto: “Dovevo smettere di bere. Esageravo durante i party e stavo arrivando al punto in cui mi sentivo sempre a pezzi. La cosa inquietante è che pensavo che ciò che mi rendeva creativa fosse il fatto di essere una grande edonista. Ma a un certo punto è stato piuttosto difficile comporre nuove canzoni perché soffrivo tanto e tutto ciò di cui riuscivo a scrivere era: ‘Come faccio a uscire da questa trappola?’ ” E ciò che l’ha aiutata molto è stata la poesia.

Il tema centrale dei miei appunti era: “Sono bloccata, sono fottuta, non so come fare a smettere: aiuto, aiuto, aiuto!”

Florence ammette di essersi fermata poco prima della scrittura di How Big, How Blue, How Beautiful. Ha detto: “Mostrare alla gente questo lato di te stessa, che è così spaventoso per te, e vedere che le persone lo accettano con amore, e cantarlo insieme ad altra gente, è stata davvero una grande catarsi”. Ammette di aver avuto difficoltà nel parlare con gli altri di quello che ha passato, ma dice che molte di queste verità si possono trovare nei suoi testi delle canzoni.

 

“Sono rimasta inorridita da quello che stavo facendo a me stessa… Ci sono cose di Hunger di cui non ho ancora parlato veramente con alcuni dei miei più vecchi amici. Non ne parlo neanche con mia madre. La mia sorellina diceva ‘Cosa stai facendo? Non puoi parlare di questa roba e metterla in una cazzo di canzone pop!’ ”

 

 

Nell’intervista Florence dichiara anche che le è piaciuto lavorare sulla sua musica insieme ad altre donne. Ha detto: “Se sono in studio, so cosa sto facendo e cosa voglio fare. Ma quando ero più giovane, soprattutto se c’era un uomo più grande, finivo per fare quello che pensavo loro volessero che io facessi. Ma ciò significava anche che non mi stava bene niente. Così, quando finalmente ho iniziato a lavorare con Isa, lei mi ha semplicemente fatto sedere, mi ha fatto fare tutto quello che volevo al pianoforte e mi ha fatto colpire le pareti con le bacchette ed è proprio da quello, dal posto sicuro accanto a una collaboratrice donna, che è nato il sound dei Florence + The Machine.” Alla domanda “Come ci si sente a essere una donna headliner?” ha risposto: “Non sono credente ma per me l’atto del cantare è sempre stata una cosa molto religiosa. Mi sono sempre sentita in pace quando sono sul palco… È curioso, perché quando mi esibisco non so davvero se sono una donna o un uomo. Sento di stare a cavallo tra le due cose. Sono convinta che in ognuno di noi ci sia un lato femminile e uno maschile.”

 

Il numero di ELLE UK “Wonder Women” è in vendita da oggi, 3 ottobre.

Articolo tratto da Evening Standard e Daily Mail